Edilizia Libera: tutti i lavori che si possono fare a casa senza bisogno di permessi

edilizia libera
Categorie: Ristrutturare casa

9 Giugno 2023

Se stai valutando di fare degli interventi edilizi sulla tua casa è fondamentale verificare se puoi effettuare questi lavori senza prima chiedere permessi, autorizzazioni, o depositare documenti, e in generale senza che sia necessario alcun tipo di comunicazione al Comune.

A questo proposito, ora vediamo cos’è l’edilizia libera e quali tipi di intervento vi rientrano.

Fare lavori in casa senza permessi: cos’è l’edilizia libera

L’edilizia libera comprende tutti quei lavori domestici che possono essere eseguiti senza la necessità di richiedere specifiche autorizzazioni, o di depositare documenti e comunicazioni di inizio attività.

L’elenco delle attività che rientrano nell’edilizia libera si trova nel Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380/2001 e successive modifiche), che, allo scopo di semplificare la materia, ha ridotto il numero di titoli abilitativi edilizi e ha abrogato la Dia, la super Dia e la Cil.

Gli interventi di edilizia libera non richiedono alcun titolo abilitativo, e possono essere fatti in autonomia, rivolgendosi direttamente a un artigiano o a un’impresa, e naturalmente sempre nel rispetto dei regolamenti edilizi e delle norme di igiene e sicurezza, antincendio, antisismiche e paesaggistiche. Inoltre, per intervenire su edifici sottoposti a vincoli di tutela, bisogna rispettare precise prescrizioni.

In generale, è sempre meglio verificare la normativa rivolgendosi all’ufficio tecnico del Comune di riferimento.

Semplificazione non significa totale libertà: infatti tutti i lavori che non rientrano nell’edilizia libera devono essere eseguiti secondo determinati iter burocratici, che sono la Cila, la Scia, o il permesso di costruire, a seconda della tipologia di intervento che si vuole fare.

Edilizia libera e bonus fiscali: come funziona

A questo punto potresti chiederti: visto che per le opere di edilizia libera non è obbligatorio né un titolo abilitativo, né un’asseverazione, come si fa allora ad usufruire delle agevolazioni fiscali che sono previste per determinati tipi di lavori?

A questo proposito è intervenuta l’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 7/2021, che ha confermato che le opere di edilizia libera possono beneficiare delle detrazioni fiscali anche in assenza di titolo abilitativo (tranne che nel caso particolare del superbonus 110%).

Quali sono i lavori di edilizia libera?

Gli interventi che rientrano nell’edilizia libera sono elencati nell’art. 6 del Testo Unico dell’Edilizia, che nel 2018 è stato affiancato dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; quest’ultimo contiene il glossario dell’edilizia libera, redatto allo scopo di chiarire i dubbi e di regolare in modo univoco la materia.

Qui di seguito trovi un elenco (non esaustivo) dei lavori di edilizia libera più comuni.

Vetrate panoramiche amovibili

Si tratta delle cosiddette VEPA, vetrate panoramiche amovibili e totalmente trasparenti.

Come dice la normativa, è fondamentale che “tali elementi non configurino spazi stabilmente chiusi con conseguente variazione di volumi e di superfici, come definiti dal regolamento edilizio-tipo, che possano generare nuova volumetria o comportare il mutamento della destinazione d’uso dell’immobile anche da superficie accessoria a superficie utile” (art. 6 Testo Unico).

Attenzione: il confine tra vetrata amovibile e veranda è sottile, e quindi è bene rivolgersi a un tecnico abilitato per evitare di incappare in sanzioni.

Rifacimento di pavimentazione interna ed esterna

Che si tratti di riparazione o rifacimento, parziale o totale, della pavimentazione di casa interna o esterna, non sono necessarie autorizzazioni.

Sostituzione di infissi e serramenti

Per sostituire infissi e serramenti, sia esterni che interni, non servono autorizzazioni o permessi.

Ristrutturazione del bagno

Per quanto riguarda il bagno, bisogna prestare attenzione: anche se solitamente i lavori rientrano nell’edilizia libera, quando si tratta di manutenzione straordinaria che incide sulle parti strutturali è necessaria la Scia, mentre nel caso in cui si eseguano operazioni come lo spostamento dei sanitari o modifiche alle tubature, ma senza modificare le strutture, è sufficiente la Cila.

Rifacimento e messa a norma dell’impianto elettrico

Anche gli interventi di riparazione, integrazione, efficientamento o messa a norma dell’impianto elettrico di casa rientrano nell’edilizia libera.

Sostituzione della caldaia

Anche per sostituire la caldaia non servono comunicazioni o autorizzazioni di alcun tipo.

Tinteggiatura della facciata

Gli interventi di natura decorativa sono liberi, a meno che non si tratti di edifici soggetti a particolari vincoli.

Rinnovo e sistemazione del giardino

I lavori di rinnovo del giardino, anche se prevedono pavimentazioni o elementi d’arredo in muratura (come fontane e barbecue), sono liberi. Rientrano nell’edilizia libera anche i gazebo, i pergolati di dimensioni limitate e non stabilmente fissati al suolo, e le coperture leggere d’arredo (tende).

Installazione di impianto fotovoltaico o solare termico

Se l’impianto fotovoltaico o solare viene installato sulla propria abitazione (generalmente sul tetto) non richiede particolari permessi.

Rimozione delle barriere architettoniche

Gli interventi volti alla rimozione delle barriere architettoniche, come l’installazione di rampe, montascala e ascensori, rientrano nell’edilizia libera nella misura in cui non intaccano la struttura dell’edificio. In alcuni casi particolari (come ad esempio nel caso di ascensore esterno e visibile) potrebbe servire un’autorizzazione paesaggistica.

Riparazione degli impianti domestici

La riparazione o la sostituzione di impianti come quello igienico sanitario, di scarico, di climatizzazione o antincendio sono libere, così come l’installazione di controsoffitti non strutturali.

Installazione di inferriate e sistemi anti-intrusione

I lavori necessari per garantire la sicurezza dell’edificio, ovvero quelli di installazione, riparazione o sostituzione dei sistemi anti-intrusione (come le inferriate, ad esempio), sono liberi.

Manutenzione del manto di copertura

Le opere di riparazione o sostituzione del manto di copertura (tegole, camini), rientrano nell’edilizia libera. Si tratta in sostanza degli interventi di manutenzione ordinaria del tetto.

L’edilizia libera per migliorare la propria casa

Anche se è evidente che è più semplice eseguire opere di edilizia libera, grazie a una burocrazia molto più snella, a volte tuttavia non è chiaro se l’intervento che si intende eseguire è libero oppure no, e il rischio di essere sanzionati è dietro l’angolo.

Quindi, per evitare di ricadere in un abuso edilizio, prima di fare qualsiasi intervento rivolgiti a professionisti che ti aiutino a determinare con certezza quale normativa si applica al tuo specifico caso.

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